Storie di coaching: il lavoro che non ti soddisfa

Questa é la storia di Anna. Quando mi ha contattata si sentiva insoddisfatta e incastrata in un lavoro che non le piaceva.  Tramite questo breve riassunto é possibile osservare l’approccio utilizzato tramite il coaching e il risultato ottenuto. Il nome é stato modificato per proteggere la privacy delle mie clienti.

 

Anna lavorava da circa 5 anni in una grande multinazionale e il suo lavoro da  “Brand Developer Manager” non le dava più ciò che cercava in termini di gratificazione e realizzazione lavorativa. Le  uniche motivazioni che la tenevano legate a quel posto erano quelle economiche e contrattuali: aveva uno stipendio medio/alto e la sicurezza di un contratto a tempo indeterminato; con il passare del tempo peró, l’insofferenza per quella situazione aumentava sempre di piú e Anna  non sapeva come uscire da quella situazione di stallo. Non stava piú bene.

Quando mi ha contattata ha chiarito che non desiderava aiuto nel definire la sua carriera in termini pratici ma era  in cerca di una guida che la aiutasse a capire cosa stesse ricercando nel lavoro, cos’era che  non le andava bene e cosa la rendeva felice, quali  erano le sue priorità e desiderava portare alla luce tutti questi elementi  per chiarire quale sarebbe stato il prossimo step da fare.

 

Anna: ” Ció che mi ha lasciato sorpresa di questo percorso di 6 sessioni é come, in così poco tempo,  siano venuti a galla un sacco di pensieri, emozioni, idee che erano sepolte dentro di me e non avrei mai immaginato l’effetto scatenante che queste potessero avere su di me. Le discussioni avute hanno davvero lasciato un segno in me assieme agli esercizi svolti e i temi trattati”.

 

Il Percorso

Durante la nostra prima sessione conoscitiva Anna mi ha raccontato come si sentiva, le preoccupazioni che aveva e quella sensazione di frustrazione che l’accompagnava ogni mattina mentre si recava a lavoro. Questo mi ha permesso di creare un percorso di 6 sessioni pensato apposta per lei. Era chiaro che fosse frustata. Da tempo non utilizzava piú il suo lato creativo nonostante fosse uno dei suoi talenti naturali e ció che piú la motivava. Nei 5 anni trascorsi in quel ruolo, Anna aveva dato il massimo. Ora si sentiva intrappolata. Giorno dopo giorno andava avanti per inerzia, non era più motivata e la sua autostima era calata di molto.

Durante le sessioni Anna era  molto decisa ad esplorare in profondità le sue emozioni parlandone apertamente ed esplorando i suoi desideri per il futuro (anche se lei stessa non sapeva bene come definirli). Questo  ha agevolato il percorso e fin da subito é emerso che il suo lato creativo era stato represso cosí tanto che si era addirittura dimenticata di quanto importante fosse per lei coltivarlo e  di come invece avrebbe potuto eccellere in un ambiente diverso. Cominciò infatti a delinearsi, sessione dopo sessione, che l’origine della sua frustrazione stava nel fatto che lei di natura era una che prendeva l’iniziativa, una creativa, una che adorava trovar soluzioni ma la tipologia  del suo lavoro richiedeva che le cose fossero svolte secondo rigidi parametri del tipo “qui le cose funzionano così e basta”.

Anna aveva un progetto personale avviato e lasciato nel cassetto da anni e in seguito alle nostre discussioni decise di riprenderlo in mano; Io avevo la sensazione che le avrebbe fatto bene e che avrebbe riacceso la scintilla della creatività, utile a rienergizzare i pensieri sulla sua carriera. L’ho quindi incoraggiata, sostenuta e guidata in questo.

 

Dal sentirsi bloccata e insoddisfatta al lavoro ad un risultato chiaro

 

Nonostante Anna fosse impegnata con l’acquisto di una nuova casa, trovò il tempo e l’energia per lavorare al suo progetto. E questo ebbe l’effetto desiderato: man mano che riceveva feedback positivi  la sua autostima e sicurezza aumentavano. Io cominciai a notare un vero cambiamento in lei: ora era chiaro che cosa stesse ricercando ma, ancora più importante, fu il fatto che il con il mio aiuto riuscì a credere nuovamente in se stessa e riprendere quel progetto in mano. Prima della fine del percorso siamo riuscite a sviluppare un piano d’azione ben preciso  per poter fare dei progressi con la sua situazione lavorativa.

 

Dalle parole di Anna: “ Al termine delle nostre sessioni mi sono sentita molto più sicura di me e di cosa stessi ricercando in una futura posizione lavorativa. Ho avviato dei cambiamenti importanti alla mia vita lavorativa e non mi sento piú persa nella mia confusione. In tutta la mia vita non ho mai avuto questa determinazione e chiarezza di obiettivi!”. 

 

Credo che un percorso del genere sia davvero utile a chiunque si senta insoddisfatto del suo lavoro, a chi si sente “in trappola” e ha bisogno di una guida per risolvere problemi simili e  stare meglio.

 

Se anche tu hai un problema simile e vuoi contattarmi per una sessione gratis puoi cliccare qui sotto!

 

Carmen é una Life& Career Coach con l’obiettivo di aiutare le donne che, come te,  si sentono schiacciate dalla routine quotidiana a fermarsi e riordinare la propria vita ristabilendo priorità per il proprio benessere e equilibrio ottenendo  più energia,  tempo speso meglio e meno stress. 

Prenota la mia prima sessione FREE

Add A Comment